Ti piacciono gli animali e ti piacerebbe trasformare questa passione in una professione dedicata al benessere delle persone?
Quella del Pet Therapist, o più correttamente dell’operatore negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), è una figura che unisce la relazione con gli animali alle competenze educative, sociali e assistenziali.
Cani, gatti, cavalli, asini e altri animali possono infatti diventare preziosi mediatori nella relazione con bambini, anziani, persone con disabilità o persone che stanno attraversando situazioni di difficoltà.
Attenzione però, lavorare nella Pet Therapy non significa semplicemente “portare un cane a fare compagnia alle persone”. Dietro ogni intervento ci sono formazione, progettazione, responsabilità, conoscenze del comportamento animale e collaborazione con altre figure professionali.
Vediamo quindi che cosa fa un Pet Therapist, come si diventa operatore negli IAA, quali competenze bisogna acquisire e quali sono gli sbocchi professionali.
Che cos’è la Pet Therapy?
Con il termine Pet Therapy si indica comunemente l’utilizzo della relazione con gli animali per favorire il benessere della persona.
In Italia si parla più propriamente di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), attività che prevedono il coinvolgimento di animali appositamente preparati per favorire il benessere delle persone. A seconda degli obiettivi, gli interventi possono avere finalità terapeutiche (TAA), educative (EAA) o ricreative (AAA).
Gli IAA possono essere rivolti, tra gli altri, a persone con difficoltà fisiche, neuromotorie, cognitive, emotive o relazionali, ma possono essere realizzati anche con persone senza particolari problematiche, con finalità di promozione del benessere.
Che cosa fa un Pet Therapist?
Il lavoro dell’operatore negli IAA non consiste semplicemente nel far interagire una persona con un animale.
Il suo compito è creare e gestire una relazione sicura e consapevole tra animale, persona e contesto, rispettando gli obiettivi stabiliti dal progetto.
Il coadiutore dell’animale, in particolare, ha la responsabilità della corretta gestione dell’animale durante l’interazione, in coerenza con il contesto e con gli obiettivi dell’intervento.
In quali situazioni può essere utile la Pet Therapy?
Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere utilizzati in numerosi contesti.
Tra le possibili aree di intervento troviamo:
- difficoltà di apprendimento;
- disabilità fisiche o cognitive;
- difficoltà relazionali;
- problematiche comportamentali;
- situazioni di stress;
- percorsi educativi;
- attività con bambini e adolescenti;
- percorsi rivolti alle persone anziane;
- strutture residenziali e assistenziali;
- interventi rivolti a persone con disabilità;
- attività di socializzazione;
- percorsi riabilitativi e terapeutici, nell’ambito delle competenze dell’équipe.
L’efficacia dell’intervento dipende però dalla corretta progettazione e dalla collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte: gli IAA richiedono infatti un’équipe multidisciplinare composta, a seconda del progetto, da figure sanitarie, pedagogiche e tecniche.
Come diventare Pet Therapist?
Per lavorare negli Interventi Assistiti con gli Animali non è sufficiente frequentare un generico corso sulla Pet Therapy.
Il percorso formativo è strutturato in diversi livelli e deve rispettare le Linee guida nazionali per gli IAA e le disposizioni della Regione di riferimento.
Per chi vuole diventare coadiutore del cane e degli animali d’affezione, il percorso prevede generalmente:
- Corso propedeutico (21 ore) È la formazione di base, comune alle diverse figure degli IAA, e permette di conoscere principi, normativa, etica, organizzazione e caratteristiche degli interventi.
- Corso base (56 ore) Approfondisce la gestione dell’animale, il suo comportamento, la relazione con la persona, la comunicazione e gli aspetti legati alla sicurezza e al benessere animale.
Sono previsti percorsi specifici anche per chi vuole lavorare con cavalli, asini o altre specie previste dalla normativa.
- Formazione avanzata (120 ore) Permette di approfondire gli aspetti metodologici e operativi e di acquisire competenze più specifiche per lavorare nei diversi contesti.
- Formazione obbligatoria per coadiutore del cavallo (56 ore) Il percorso approfondisce il benessere del cavallo, la sicurezza operativa e il ruolo del coadiutore nelle attività con utenti, nel rispetto delle normative vigenti.
Quali competenze deve avere un Pet Therapist?
Un buon operatore negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) deve possedere competenze sia nel campo animale sia in quello umano.
È importante conoscere il comportamento e il linguaggio dell’animale, saper riconoscere i segnali di stress o disagio, comprenderne bisogni, capacità e limiti e garantire sempre la sua sicurezza e il suo benessere.
Deve inoltre comprendere la relazione tra persona e animale, favorendo interazioni positive e rispettose delle esigenze di entrambi.
Sono necessarie anche conoscenze di base sulle caratteristiche psicologiche, educative, sociali e relazionali degli utenti, che possono essere bambini, anziani, persone con disabilità o persone con particolari difficoltà.
Infine, il Pet Therapist deve saper lavorare in équipe, collaborando e comunicando con figure professionali come psicologi, educatori, insegnanti, medici, veterinari e terapisti.
Le soft skill più importanti
Oltre alla preparazione tecnica, chi lavora negli IAA ha bisogno di alcune competenze trasversali fondamentali per creare una relazione positiva e sicura tra persona e animale.
- Empatia: comprendere emozioni e bisogni dell’utente.
- Pazienza: rispettare i tempi della persona e dell’animale, senza forzature.
- Ascolto e osservazione: cogliere anche i segnali più piccoli di interesse, disagio o stress.
- Comunicazione: relazionarsi in modo chiaro con utenti, famiglie ed équipe.
- Flessibilità: adattare attività e approccio alle diverse situazioni.
- Responsabilità: garantire sicurezza e benessere, soprattutto quando si lavora con persone fragili.
- Gestione delle emozioni: mantenere equilibrio e professionalità anche nei momenti più delicati.
- Rispetto: tutelare sempre la volontà, i tempi e i limiti sia della persona sia dell’animale.
Dove può lavorare un Pet Therapist?
Le opportunità professionali possono essere diverse e dipendono dalla formazione, dal ruolo ricoperto e dal tipo di IAA.
Un operatore può trovare opportunità, per esempio, in:
- strutture sanitarie e assistenziali;
- strutture per anziani;
- centri per persone con disabilità;
- cooperative sociali;
- comunità;
- strutture educative;
- scuole e servizi per l’infanzia, nei progetti appropriati.
In alcuni casi è possibile anche lavorare come libero professionista o collaborare con strutture e professionisti che progettano interventi assistiti con gli animali.
Pet Therapy e animali: una responsabilità importante
C’è un aspetto che spesso viene sottovalutato quando si parla di questo lavoro: l’animale non è uno strumento terapeutico.
È un essere vivente che deve essere tutelato durante tutto il percorso.
Per questo la formazione degli operatori dedica particolare attenzione al benessere dell’animale, alla conoscenza del suo comportamento, alla gestione dello stress e alla sicurezza.
A chi è adatta questa professione?
Questa professione è perfetta per chi ama gli animali e le persone, è paziente, responsabile e sa ascoltare. È ideale anche per chi desidera lavorare nel sociale o nell’educazione, ama collaborare con gli altri ed è pronto a formarsi e a imparare continuamente. Un lavoro in cui relazione, persone e animali sono i veri protagonisti.
Diventare Pet Therapist: una professione tra persone e animali
Quello degli Interventi Assistiti con gli Animali è un settore nel quale la relazione assume un ruolo centrale.
L’animale può diventare un mediatore capace di favorire comunicazione, relazione, partecipazione e benessere, ma il risultato non nasce dalla semplice presenza dell’animale.
Nasce dalla professionalità delle persone che progettano e realizzano l’intervento, dalla collaborazione tra competenze diverse e dal rispetto dei bisogni dell’animale e dell’utente.
Se ami gli animali e ti piacerebbe trasformare questa passione in una professione, la Pet Therapy potrebbe offrirti un percorso lavorativo nel quale competenze, empatia e relazione possono davvero fare la differenza. Contattaci per maggiori informazioni!