Chi verifica e certifica le competenze acquisite durante un percorso formativo?
In Toscana, un ruolo fondamentale è svolto dall’EVAC, l’Esperto di Valutazione degli Apprendimenti e delle Competenze, una figura professionale prevista dal Sistema Regionale delle Competenze.
Ma chi è l’EVAC, quali attività svolge e perché è così importante per le agenzie formative? Scopriamo quali sono le sue responsabilità e come acquisire la qualificazione necessaria per esercitare questa funzione.
Chi è l’EVAC e perché è importante per le agenzie formative?
L’EVAC è un professionista specializzato nella valutazione degli apprendimenti e delle competenze. Il suo compito è verificare, attraverso metodologie e strumenti specifici, le conoscenze e le abilità effettivamente acquisite dalle persone durante un percorso formativo o attraverso altre esperienze di apprendimento.
Nel sistema regionale toscano, la valutazione e la certificazione delle competenze seguono procedure definite, che prevedono l’intervento di professionisti qualificati.
L’EVAC è una figura necessaria per lo svolgimento delle specifiche attività di valutazione e certificazione nelle quali è previsto il suo intervento. Può operare per organismi di formazione, partecipare alle commissioni d’esame e contribuire ai processi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, secondo le disposizioni regionali.
Per esercitare le funzioni attribuite a questa figura è obbligatoria l’iscrizione nell’apposito Elenco regionale EVAC.
Che cosa fa concretamente un EVAC?
Il lavoro dell’EVAC richiede competenze tecniche, conoscenza della normativa e capacità di valutazione.
Tra le sue principali attività rientrano:
- Progettare e predisporre prove di valutazione, scegliendo strumenti adeguati agli apprendimenti da verificare.
- Valutare le competenze acquisite, attraverso criteri e metodologie coerenti con gli standard regionali.
- Contribuire ai processi di certificazione delle competenze e di dichiarazione degli apprendimenti, nelle fasi di propria competenza.
- Partecipare alle commissioni d’esame, nei casi previsti dalla normativa.
- Predisporre la documentazione relativa alle valutazioni, garantendo trasparenza e correttezza delle procedure.
L’EVAC può inoltre partecipare, su incarico della Regione Toscana, ai nuclei di valutazione di progetti e offerte formative.
Per svolgere queste attività deve conoscere il Sistema Regionale delle Competenze, padroneggiare metodologie di valutazione e possedere capacità di analisi, precisione e imparzialità di giudizio.
Come diventare EVAC in Toscana?
Per acquisire la preparazione professionale richiesta è necessario frequentare un percorso formativo conforme allo standard regionale e superare l’esame finale.
Formazione San Giovanni propone un corso EVAC di 150 ore, articolato in:
- 80 ore di formazione in aula, dedicate agli aspetti normativi e metodologici.
- 30 ore di formazione a distanza asincrona (FAD), per approfondire gli argomenti attraverso attività online.
- 40 ore di attività pratiche laboratoriali, per applicare le conoscenze acquisite.
Il programma affronta la normativa di riferimento, il Sistema Regionale delle Competenze, la progettazione formativa e le metodologie di individuazione, validazione e valutazione degli apprendimenti.
Per essere ammessi all’esame finale è richiesta una frequenza minima del 70% delle ore complessive.
Chi può iscriversi al corso EVAC?
Il percorso è rivolto a professionisti che hanno già maturato esperienza nella valutazione degli apprendimenti o nell’analisi e valutazione delle competenze.
Per partecipare è necessario aver compiuto almeno 18 anni e possedere uno dei seguenti requisiti:
- Diploma di scuola secondaria superiore e almeno 6 anni di esperienza professionale comprovata nell’ambito richiesto.
- Laurea e almeno 4 anni di esperienza professionale comprovata.
- Laurea specialistica e almeno 2 anni di esperienza professionale comprovata.
Per i cittadini stranieri è richiesta inoltre una conoscenza della lingua italiana almeno pari al livello B1. Sono previsti anche specifici requisiti relativi all’assenza di determinate condanne penali.
Il corso rappresenta quindi un’opportunità di specializzazione per chi già lavora nella formazione professionale e desidera ampliare le proprie competenze.
Quale certificazione si ottiene e come ci si iscrive all’Elenco regionale EVAC?
Al termine del corso, previo superamento dell’esame finale, viene rilasciato un Certificato di Competenze, che consente di richiedere l’iscrizione nell’Elenco regionale degli Esperti di Valutazione degli Apprendimenti e delle Competenze.
È importante ricordare che il conseguimento del certificato non comporta automaticamente l’iscrizione: è necessario presentare un’apposita domanda secondo le procedure stabilite dalla Regione Toscana.
Dal 1° luglio 2026 sono operative nuove disposizioni per l’iscrizione e la permanenza nell’Elenco regionale EVAC, introdotte con il decreto n. 13332 del 17 giugno 2026.
Per conoscere i requisiti aggiornati e le modalità di iscrizione è possibile consultare la pagina ufficiale della Regione Toscana dedicata agli EVAC.
EVAC: un’opportunità di crescita professionale nel mondo della formazione
La capacità di valutare e riconoscere le competenze è un elemento fondamentale per garantire qualità e affidabilità ai percorsi formativi.
Per chi già opera nel settore, diventare EVAC significa acquisire una specializzazione riconosciuta dal sistema regionale toscano e poter svolgere specifiche funzioni nei processi di valutazione e certificazione.
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